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La casa di Final Fantasy 7: tra fandom e follia

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La storia di come una coppia di fanatici sia stata in grado di manipolare e derubare persone facilmente influenzabili.

Intorno al 2000, grazie al sito Hojo.org (un sito dedicato ai fan del personaggio di Final Fantasy VII il Dr. Hojo – sito in ricostruzione dopo, a detta dell’amministratore Katimus, un violento attacco informatico-), una coppia sposata comincia ad acquisire popolarità nella comunità di appassionati del famosissimo JRPG.

Jen (Jennifer Cornett) e Renee (cognome sconosciuto) sono due personalità molto divergenti: Jen appare come una persona estroversa e carismatica, mentre Renee al contrario è molto introversa e riservata, eppure, entrambe sono fortemente legate dalla convinzione che i loro corpi ospitino diversi spiriti dei personaggi del mondo di Final Fantasy VII.

La casa di Final Fantasy

Foto degli interni dell’appartamento

La coppia decise di andare a convivere nello stesso appartamento durante gli studi di Renee nell’università statale della Pennsylvania.

Da qui sarebbero nate le intricate storie di manipolazione, privazione del sonno, sfruttamento e abuso ai danni dei comuni fan che avrebbero commesso l’errore di stabilire un contatto con Jen e Renee.

Questa storia non è frutto di fantasia. Le persone citate e protagoniste della vicenda infatti porteranno i nomi dei personaggi di Final Fantasy VII che Jen aveva deciso per loro.

I primi contatti con i fan di Final Fantasy

Fu molto facile per Jen trovare delle persone da perseguitare, grazie non solo ad Hojo.org ma anche alle amicizie di Renee nell’università: un ottimo riscontro arrivò non a caso da persone particolarmente vulnerabili. Le sue vittime preferite infatti erano persone facilmente manipolabili, con problemi mentali, sociali o familiari.

Grazie al carisma, l’insistenza e la profonda fede nel soul bonding (ndr, termine new-age per indicare quando qualcuno crede di avere altre anime dentro il proprio corpo), Jen avrebbe fatto leva sulle debolezze altrui, per persuadere le proprie vittime della presenza nei loro corpi degli spiriti dei personaggi di Final fantasy VII, così da avvicinarli e manipolarli.

A Public Warning: FF7 Fandom è il punto di raccolta per decine di testimonianze di ragazzi entrati in contatto con la coppia, a conferma del comportamento abietto di Jen.

La testimonianza di Zack

Jen (chiamata da conoscenti e amici con il nome del suo alter ego Jenova) amava applicare un principio di depersonalizzazione sulle persone a lei vicine: chiamava tutti esclusivamente con nomi presi dai personaggi di Final Fantasy VII.

Molte volte improvvisando delle regressioni a vite passate, “convincendo” i propri amici a sdraiarsi sul pavimento in una stanza buia con la colonna sonora del gioco in loop, fin quando questi non avrebbero avuto la convinzione di ospitare l’anima del personaggio che Jen gli aveva affibbiato.

Moltissimi ragazzi furono convinti a trasferirsi nel loro appartamento per convivere, per poi andarsene dopo poco. Fra le persone facenti parte di questo pseudo culto religioso/sessuale risaltano alcuni nomi.

Zack Fair Final Fantasy

Zack Fair, protagonista di Final Fantasy Crisis Core

Zack, ragazzo trans di 19 anni con problemi di alcool, creatore del sito dedicato ai fan del celebre protagonista di Final Fantasy Crisis Core, entrò in contatto con Jen e Renee proprio tramite il sito nel 2002. Trovandosi bene con la coppia, nonostante una prima impressione negativa e l’evidente disordine perenne regnante nell’appartamento, nel 2003 Zack decise di trasferirsi con loro.

Subito dopo il trasferimento, Jen lasciò il lavoro da babysitter, facendo gravare le spese di affitto e alimenti sulle spalle del nuovo coinquilino.

Nel frattempo Aerith, l’apprendista di Jen, fu sottoposta a rituali grotteschi riguardanti la magia e il soul-bonding, come l’immergersi in una vasca da bagno con acqua fredda piena di colorante verde e cubetti di ghiaccio.

La casa di Final Fantasy VII

A causa delle alte aspettative di Jen e Renee, lo stipendio da part-time di Zack fu presto prosciugato, il che lo costrinse a provvedere al cibo cercando fra la roba scaduta, gettata dal supermarket dove lavorava.

I primi screzi fra il nuovo coinquilino e la coppia furono prontamente bloccati da Jen tramite violenza verbale e fisica. A questo si aggiunse la privazione del sonno: Zack fu costretto ad ascoltare violenti litigi fra le due, seguite da sesso molto rumoroso. Fu anche costretto ad alzarsi più volte nel cuore della notte per andare in cerca di oggetti magici.

Jen cominciò a monitorare anche le chiamate, le email e le transazioni online di Zack, rendendogli impossibile mandare una richiesta d’aiuto.

L’appartamento era impregnato della puzza di spazzatura che nessuno gettava, misto all’odore di Jen che indossava un solo vestito alla volta e non si lavava, ma piuttosto preferiva cospargersi di oli profumati.

La casa di Final Fantasy VII

Quando Jen provò a convincere Zack e Aerith ad avere un rapporto sessuale (contaminando i loro pasti con afrodisiaci), i rapporti fra Jenova e la sua apprendista cominciarono a sgretolarsi, fino a quando un giorno, mentre Zack e Renee si erano recati presso la biblioteca per rubare dei libri, Jen chiamò la compagna urlando e minacciando di togliersi la vita, perché Aerith aveva interrotto qualsiasi rapporto di apprendistato e di amicizia.

Queste sono le parole di Zack riguardo l’accaduto:

“Jen, che urlava di essersi appena tagliata i polsi, stava lì, seduta sul pavimento. Sono rinsavito per un secondo e ho capito che si trattava di una c*zzata. Ho avuto problemi con l’autolesionismo, conosco bene le ferite da taglio. Jen si era graffiata i polsi orizzontalmente con un coltello da burro. Non c’è stato alcun tentativo di suicidio.”

Zack, inoltre, ricorda su A Public Warning: FF7 Fandom il momento in cui fu rinchiuso da Jen e Renee in una camera insonorizzata, le quali, nonostante l’attacco di panico del ragazzo, continuavano a ripetergli “Ricordi di essere Zack?“.

La rottura delle catene

La goccia che fece traboccare il vaso anche per Zack, dandogli la forza di trasferirsi, fu non trovare più le sue scarpe: qualcuno le aveva rubate.

Il trasferimento fu istantaneo: Zack lasciò immediatamente l’appartamento senza dire una parola, a piedi nudi. Non fece più ritorno nella casa di Final Fantasy.

Preferì essere un vagabondo per qualche giorno, piuttosto che rivedere i volti delle sue carceriere, fin quando non ottenne aiuto dal suo amico Syd (facente anche lui parte della cerchia di conoscenze di Jen e Renee ma molto meno manipolabile rispetto agli altri) il quale riuscì a recuperare le poche cose rimaste a Zack nell’appartamento.

Jenova, Final fantasy VII

Jenova, presente in Final Fantasy VII

Dopo il ritorno nella casa dei genitori, a Brooklyn, decise di scrivere nero su bianco su LiveJournal l’orribile esperienza provata con Jen e Renee.

Oltre alla testimonianza delle esperienze personali di Zack, sul sito vengono rese note le esperienze di altre vittime, ovviamente legate alla coppia.

Captain McCool

Ragazzo scelto da Jen per rimpiazzare il posto lasciato da Zack. Alla richiesta di trasferirsi nell’appartamento, McCool era molto nervoso e, per evitare un “no” diretto, inventò una scusa, facendo dire dalla madre che il ragazzo era stato pestato e si trovava in ospedale.

Le due credettero alla storia e lasciarono in pace McCool per un po’. Quando invece riuscirono a smascherare la menzogna ideata dal ragazzo, gli urlarono in faccia e lo legarono a una sedia, forzandolo a guardare mentre Jen e Renee si stupravano a vicenda.

La manipolazione della coppia era subdola, continua e traumatizzante: CaptainMcCool dopo quell’episodio ebbe spesso delle ricadute e dei ripensamenti riguardo l’accaduto. Pensava fosse lui il vero cattivo e la coppia non avesse fatto nulla di male, se non chiedergli di trasferirsi da loro.

Bean

Un’altra persona, alla quale Zack si riferisce col nome di Bean (personaggio già citato dal’autore in questa storia, ma con un altro nome). Decide di chiamarla Bean perché già conscio che la persona chiamata in causa non avrebbe mai permesso la divulgazione della testimonianza degli abusi ricevuti.

Hojo

Una persona rispettata da Jen, almeno inizialmente. Bean era la tuttofare in casa. Avrebbe addirittura venduto il sangue per mantenere lo stile di vita di Jen. Viveva ancora con loro ma rinchiusa in soffitta e obbligata a fare meno rumore possibile.

Lo scoppio del caso

Zack non si sarebbe mai aspettato un riscontro così fragoroso: il post su Livejournal diventò virale, riempiendosi di commenti dei fan di Final Fantasy 7, tutti affermando di aver già sentito di Jen e il suo gruppo.

Il post finì sulle board di 4Chan, dove acquisì popolarità. La storia di Zack arrivò a molte persone, che presero la notizia con disgusto e rabbia. È da uno di questi forum che nacque il nome “La casa di Final Fantasy 7″.

Ricevendo sempre più testimonianze di persone entrate in contatto con Jen e Renee, Zack decise di creare un sito specifico atto ad avvertire le persone e metterle in guardia, tenendolo continuamente aggiornato con tutte le esperienze a lui raccontate.

Una storia, fra tutte, risalta e mette ancor più in cattiva luce i comportamenti spregevoli di Jen.

La storia di Mela

Nella pubblicazione della corrispondenza privata fra Zack e Mela (con il consenso di quest’ultima) si descrive fino a che punto Jen sarebbe stata capace di spingersi. Quando Mela decise di trasferirsi con loro aveva 17.000$ in banca, soldi prontamente prosciugati da Jen per l’acquisto di beni “necessari” e pasti prelibati.

Dopo poco Mela ricevette un assegno di 80.000$ dall’azienda per la quale lavorava e Jen riprese immediatamente a spenderli in oggetti che non sarebbero usciti dalla sua camera.

ff7 remake

Quando la ragazza intimava a Jen di non spendere soldi su oggetti inutili, quest’ultima dava il via a una delle solite crisi dove implorava Mela di rimanere legate e unite per sconfiggere le forze del male. Mela giustifica così la scelta di rimanere con Jen:

“Volevo sentirmi speciale, ero disperata e sola, così le credetti. Sapeva fare alcuni trucchi di magia, era brava a leggere le persone e abbastanza accurata nella lettura dei tarocchi. Sono cascata nella sua rete di bugie”

Già durante il trasferimento di Mela, la relazione sentimentale della coppia era drasticamente deteriorata, al punto da far decidere a Jen di rimpiazzare Hojo con tale Angel, una persona molto più violenta.

Durante i 2 anni di convivenza, secondo quanto riportato da Mela, Jen dormiva esclusivamente con Angel, mentre Angel faceva del sesso occasionale con Hojo. Renee era obbligata a rimanere in silenzio per la maggior parte della giornata, altrimenti sarebbe stata rimproverata.

Un giorno, durante una discussione molto accesa, una di loro prese Mela per i capelli e le batté ripetutamente la testa per terra mentre la compagna la prendeva a pugni per poi, infine, sedersi su di lei cercando di strozzarla.

Il trauma cranico fece perdere i sensi a Mela che, rinvenuta dopo un po’, fu convinta da Jen di essere stata lei ad attaccare per prima la coppia durante la discussione. Fu qui che Mela decise di allontanare le coinquiline.

I volti di Jen e Hojo

Un giorno, fra i post della sezione FAQ del sito, l’autore rivela i volti di Jen e Hojo rispondendo alla domanda “È questa Vincent/Jen/Hojo?

In risposta postò due link con le foto di Jen nel 1999 e Hojo nel 2000.

Jennifer Cornett

Jennifer Cornett

Dopo essere venute a conoscenza del sito e della cattiva reputazione acquisita, Jen e Renee sono scomparse dalla luce dei riflettori, temporaneamente almeno.

Sono infatti riaffiorate nel fandom di Hannibal, continuando a mettere in opera il loro schema di abusi e violenze fisiche e psicologiche. Dopo essere state scoperte ancora una volta, si sono nuovamente dileguate nel 2015. Adesso le loro attività rimangono ignote.

Jennifer Cornett è attualmente accusata di:

  • Frode;
  • Ricatto;
  • Truffe di beneficenza;
  • Coercizione sessuale;
  • Rappresentare illegalmente business/TV ufficiali;
  • Firma di contratti con nomi falsi;
  • Indirizzi di casella postale archiviati con nomi falsi;
  • Abuso;
  • Molestie;
  • Lavaggio del cervello;
  • Violenza sessuale;
  • Contraffazione;
  • Appropriazione indebita.

Anni dopo, la casa di Final Fantasy torna a far parlare di sé

Il 15 luglio del 2008 un utente di nome Dragon Tiger Claw apre un post su LiveJournal intitolato Insane Housemate part 1 (“Coinquilina folle, parte 1”), pubblicandolo su Housemate Horror (sezione nella quale vengono condivise le particolari storie chi ha dovuto convivere con inquilini fuori dal normale).

“Fortunatamente se n’è andata, ma sento ancora l’amarezza in bocca.”

Nel post l’autore si riferisce a sé stesso come Pete, e racconta le vicende di come una ragazza (Sarah), appena traferitasi in quella casa di quattro piani, comincia a turbare la tranquillità dei propri coinquilini.

La ragazza fu accettata in seguito a un piccolo approfondimento sulla sua vita lavorativa. I 6 ragazzi già presenti avevano tutti un lavoro stabile con stipendio fisso e pagavano l’affitto in parti uguali, quindi avrebbero accettato solamente persone autonome, in grado di pagare la propria parte.

Subito dopo il trasferimento però, Sarah annunciò di aver perso il lavoro come programmatrice e i ragazzi, che nel frattempo si erano resi disponibili a pagare la sua parte d’affitto, cominciarono a cercarle un’occupazione.

Dopo tre settimane Sarah era ancora disoccupata, continuando a rifiutare tutti i lavori che le venivano proposti. Passava la maggior parte del tempo in soggiorno a giocare al JRPG Suikoden sotto gli occhi increduli di Pete.

suikoden 2

Un artwork da Suikoden 2

Dopo alcune discussioni, venne fuori che Sarah si sentiva legata a livello spirituale con quel gioco, asserendo di essere la reincarnazione umana di uno dei personaggi del gioco, tanto da cambiare legalmente il nome in quello del personaggio.

Nel frattempo Pete e gli altri inquilini, dubbiosi della veridicità delle parole di Sarah, tramite qualche ricerca scoprirono che il lavoro era frutto di una montatura, e che la ragazza aveva chiesto a un amico di interpretare la parte del datore di lavoro.

Dopo pochi giorni, Sarah cominciò ad invitare a casa altre persone, sue amiche, le quali condividevano il legame per Suikoden, affermando anch’esse di essere le reincarnazioni di diversi personaggi del gioco. Presto le visite presso l’abitazione di Sarah divennero luoghi di incontro per dar vita a riti di soul bonding, con le stesse dinamiche dei rituali praticati da Jen: luce soffusa, colonna sonora del gioco in loop, legare ad ogni persona presente un personaggio del gioco e instillare la certezza di ospitarne l’anima.

È stata durante una delle molteplici discussioni che i ragazzi scoprirono la vera fonte di guadagno di Sarah: durante un momento di lucidità e schiettezza, dovuto soprattutto alla terapia farmacologica che uno psichiatra (consultato sotto richiesta di Matt, uno degli inquilini) le aveva prescritto, la ragazza rivela che gli amici invitati a casa le facevano delle donazioni per aiutarla a “diffondere la sua religione e aiutare i donatori a trovare le loro vere origini“.

La “Saga di Sarah” arriva su altri forum

Il 9 agosto 2008, sul forum Something Awful, un utente posta tutte le parti del racconto di Pete e, fra le centinaia di risposte che dimostravano scetticismo e fascino nei confronti della saga di Sarah, JagerHunde afferma di conoscere e di aver addirittura frequentato la ragazza per un breve periodo di tempo.

“Diceva di essere spiritualmente legata all’anima di Aerith, personaggio di Final Fantasy 7, e che la sua ragazza fosse legata all’anima di Sephiroth. Ricordo anche che cambiò il suo nome in qualche c*zzata nerd-fantasy.”

Il giorno dopo, in seguito alla lettura del resto del racconto di Pete, JagerHunde risponde nuovamente al post, pubblicando le foto di Sarah e presentandola a pubblico come Catherine Rain.

CatherineRain

In una delle foto è riconoscibile il caratteristico abito bianco usato da Sarah durante i riti di soul bonding. Una delle prove più tangibili, che legava la protagonista della Saga di Sarah a Catherine Rain, erano i documenti di sostituzione del nome, trovati tramite una semplice ricerca per nome fra gli archivi della contea.

I racconti di Pete e dei coinquilini continuavano a sollevare scetticismo da parte dei lettori, mentre le prove che legavano Sarah a Catherine erano inconfutabili.

Dopo aver letto della casa di Final Fantasy 7, JagerHunde -in risposta al suo post- dichiara con sicurezza che Catherine era coinvolta con le attività di Jen e Hojo. Infatti sembrerebbe che Sarah fosse in realtà Aerith, l’apprendista di Jen, e dopo aver abbandonato la propria istruttrice, Catherine abbia fondato una propria community di soul bonding, incentrata sul gioco Suikoden.

Quando Catherine venne a sapere del post su Housemate Horror intimò l’autore di sospendere la scrittura ed eliminarne il contenuto già esistente, in quanto artefatto e altamente ingannevole.

CatherineRain

Nonostante l’eliminazione del post da parte di Pete, per non ricevere più molestie da parte di Catherine, il contenuto delle parti della Saga di Sarah furono salvate e ripostate.

Lo stesso giorno, Zack pubblica un aggiornamento sul proprio sito:

“Beh, Greta, grazie a Something Awful adesso abbiamo un sacco di belle foto e link tutte qui per te”.

Ad oggi, A Fandom Warning: FF7 Fandom rimane un sito atto ad avvertire i fan del famoso JRPG della presenza di questi personaggi vili e scellerati, pronti ad approfittarsi delle debolezze di persone facilmente suggestionabili. Ma non è l’unico.

Un esempio ne è il canale YouTube con una playlist dedicata a smascherare Jennifer Cornett, nella quale è presente un video del 2013 che sembrerebbe ritrarre la donna durante una conferenza al Paley Fest.

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