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Plastic Love: il più nostalgico meme di internet

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Un brano benedetto.

Il successo di Plastic Love è sicuramente uno di quegli eventi che non si sarebbero mai potuti verificare senza il web, mostrandosi meritevole di entrare di diritto tra i momenti più rappresentativi della storia di YouTube.

Merita particolare attenzione poiché il brano (di quasi cinquant’anni fa) rappresenta probabilmente il più celebre esempio di contenuto “blessed by the algorithm (amato dall’algoritmo).

Questo video però, al contrario di tutti gli altri suoi simili,  ha conosciuto un successo persistente e non solo momentaneo, generando uno dei più famosi (e duraturi) fenomeni di internet, oltre ad essere uno dei pochissimi ad aver influenzato pesantemente la cultura pop di tutto il web.

The Plastic Story

Questa storia inizia nel 1984: la cantante Mariya Takeuchi è ancora una giovane promessa nell’industria musicale giapponese, ignara del fatto che sarebbe diventata una delle artiste più apprezzate in patria negli anni a seguire con milioni di dischi venduti.

Il Giappone degli anni ottanta è una nazione in pieno boom economico: tutto ciò che non viene investito nell’esercito (vietato ora dalla Costituzione giapponese del dopoguerra) viene invece speso in tecnologia e sviluppo. Tokyo diventa così una città modernissima, illuminata costantemente da miriadi di luci al neon.

In questo contesto, nasce il genere tutto giapponese del City Pop, che trae le proprie sonorità proprio da questa modernità fredda, dandole toni malinconici e nostalgici.

Plastic Love

Uno screenshot del video musicale rilasciato dopo il nuovo successo.

Mariya Takeuchi ovviamente segue la moda del momento e lancia il suo album Variety, il quale sarà un enorme successo.

Tuttavia il tempo passa e farà, come suo solito, cadere per sempre nell’oblio le tracce di quest’album. O almeno, così sembrerebbe.

Plastic Love

Salto in avanti nel 2017: un utente dal nome Plastic Lover posta su YouTube un brano tratto proprio dall’album Variety dal titolo “Plastic Love”.

Il video esplode e milioni di utenti ascoltano la canzone della Takeuchi, trovandola non solo orecchiabile ma soprattutto moderna. Dobbiamo ricordare che il primo decennio degli anni duemila sono gli anni caratterizzati dal successo della Lo-Fi, della Vaporwave e della Synthwave, tutti generi che fanno perno proprio sulle sensazioni di nostalgia e malinconia che già precedentemente avevano caratterizzato non solo Plastic Love ma tutto il genere del City Pop.

Ovviamente questo evento non porta solo alla riscoperta del genere della canzone, il quale rivive una nuova giovinezza, ma anche innumerevoli cover, remix, fanart e tanto altro. Attorno al brano si forma una vera e propria community, numerosissima e accanita.

Ma come in ogni bella storia c’è un momento nel quale la situazione precipita.

Plastic Love

La foto scattata da Alan Levenson

Alan Levenson, fotografo newyorkese, viene a conoscenza  di questo nuovo fenomeno di internet e riconosce nella thumbnail del video di Plastic Love una foto da lui personalmente scattata decenni prima.

Conscio del successo avuto dalla sua fotografia e volenteroso di rivedersi riconosciuti i propri meriti, decide di contattare l’utente Plastic Lover per chiedergli solo una piccola citazione che gli attribuisca la paternità dello scatto.

Tuttavia, la risposta tarda ad arrivare e allora Alan, frustrato, decide di lanciare un copyright strike sul video, ignaro che questo avrebbe portato al blocco totale del contenuto. A causa di questo gesto imprudente, il fotografo si ritrova al centro di una sh*tstorm (ndr, valanga di insulti) con tanto di immancabili minacce di morte (prassi ormai purtroppo consolidata in ogni fandom su internet).

The Plastic Return

La storia sembrava poter finire qui, ma così non è stato grazie all’intervento di due Youtubers specializzati in meme di internet, ovvero Stevem e Whang!.

I due, venuti a conoscenza del fraintendimento, riescono a fare da mediatori tra Alan e Plastic Lover, in modo tale da rimuovere il blocco e ridare visibilità al contenuto, questa volta con una giusta citazione al fotografo che aveva compiuto lo scatto ormai divenuto fenomeno pop.

Il successo di Plastic Love sembra non essersi ancora fermato a tre anni di distanza dalla pubblicazione nonostante le peripezie che questo pezzo di storia di internet ha attraversato. Il video ad oggi conta più di 40 milioni di visualizzazioni ed una fanbase ancora molto viva, testimonianza dell’enorme successo di questo fenomeno del web unico nel suo genere.

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