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Schede video History: Il chip Super FX

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Nella storia dell’informatica esiste anche un mondo parallelo con quasi 50 anni di storia, sto parlando del mondo dei videogiochi che attualmente hanno raggiunto il livello dei PC da Gaming, ma prima era molto difficile raggiungere il livello hardware dei personal computer sopratutto quando si parlava di 3D, in questo post della mia rubrica vorrei soffermerai su un chip grafico molto speciale il Super FX di Argonaut Software e di una perla del Super Nintendo, Star Fox (da noi conosciuto come Star Wing).

LOGO SUPER FX

Nei primi anni 90  settore dei videogiochi ebbe un boom enorme, tutti volevano per natale un NES oppure un Master System ma alcune volte si trovavano i classici pigiami della nonna oppure un action man, che avevi desiderato l’anno prima.

Poco dopo i sistemi a 8 bit, furono sostituiti dalle nuove console di nuova generazione e proprio in questo periodo, il mercato europeo dei videogiochi inizio a crescere vertiginosamente diventando così un protagonista importante dell’industria videoludica, nonostante questo era lontano anni luce dal mercato giapponese e americano, una testimonianza concreta fu l’uscita del Super Nintendo nel continente europeo, 11 aprile 1992, quando il Giappone il Super Famicon, così si chiamava, era uscito il 21 novembre 1990.

 

Il giocatore casalingo di quell’epoca era abituato ad esperienze di gioco fatto di pochi sprite sullo schermo, guardando i titoli 3D come un miraggio una cosa che solo i PC e le macchine da sale giochi potevano permettersi, ma l’arrivo delle console 16 bit apri le porte alla prima invasione dei primi titoli 3D e tutto questo detto precedentemente ci porta nel 1993 con il lancio di Star Fox e il chip Super FX che fu uno dei cavalli di battaglia ed elemento che differenziava Super Nintendo dalle altre console cioè la possibilità di giocare a titoli 3D comodamente a casa.

 

Star Fox usci nei primi giorni del 1993 e arrivò in Europa nella meta dello stesso anno con il titolo Star Wing per un problema di licenza un’impresa tedesca chiamata Star Vo, dietro a questo miracolo si trovava una software house inglese chiamata Argonaut Software, famosa nel campo degli home computer amiga per un titolo 3D chiamato Starglider, attraverso un hack riuscirono a portare il titolo 3D anche su Game Boy sorprendendo i piani alti di Nintendo durante una fiera di elettronica.

Nel 1993 Argonaut, dopo l’accordo con la casa di Kyoto  iniziò lo sviluppo di Star Fox, un gioco per il Nintendo Entertainment System (NES), noto in origine come NesGlider ed ispirato a Starglider. durante la sua scrittura, Nintendo inviò ad Argonaut Games un prototipo del Super Nintendo Entertainment System (Super Nintendo) e programmatori iniziarono a convertire il gioco anche per il Super Nintendo ma, durante lo sviluppo, Jez San il CEO di Argonaout contattò Nintendo per chiedere se poteva inserire nella cartuccia un chip grafico per aumentare le prestazioni 3D della console. Nintendo accettò la proposta ed insieme formarono un’azienda per lo sviluppo di tale chip, A/N Software Inc., con sede presso Nintendo in America. Inizialmente noto come “MARIO chip”, acronimo di Mathematical Argonaut.

Il chip è stato usato il render di poligoni 3D e per aiutare lo SNES nel render di effetti 2D avanzati. Questo processore RISC è solitamente programmato come chip di accelerazione grafica che disegna poligoni in un frame buffer della RAM adiacente ad esso, il risultato è sorprendente e spingeva al massimo le prestazioni della console 16 bit Nintendo ma Star Fox non era l’unico gioco a sfruttare il chip di Argonaut, infatti un’altro esempio è la conversione di Doom per Super Nintendo che aveva nulla da invidiare alla contro parte per PC in questo caso è stato usala la seconda versione di questo chip, purtroppo sono pochi i giochi che sfruttano questa tecnologia rispetto al parco titoli di Super Nintendo per via del costo di sviluppo infatti  i giochi del Super FX sono stati spesso venduti a un prezzo consigliato più elevato rispetto agli altri giochi SNES.

Argonaut continuò la sua collaborazione fino al ciclo di vita di Super Nintendo, sviluppando Star Fox 2 (uscito su Super Nintendo Mini) e Super Mario World 2, Yoshi’s Island e poi sviluppo altri chip grafici per altre aziende ma questa è un’altra storia.

 

Scheda Video History parte 1 e parte 2

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Alieno Nerd che ha lavorato dentro un museo di videogiochi sotto copertura. Attualmente si dedica all'esplorazione spaziale alla ricerca della nerdaggine pura. Adora la birra.

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